Ma i buoni propositi per l’anno nuovo sono davvero buoni?

Ad ogni inizio di anno nuovo si fa un gran parlare dei buoni propositi, tutte quelle nuove e sane intenzioni che abbiamo per l’anno appena cominciato. Ci ritroviamo con una lista infinita di nuovi obiettivi e di tutte le cose che andremo a cambiare.

Ma tutti questi buoni propositi sono buoni davvero?
L’anno che verrà sarà davvero diverso?

Tutto dipende da come state formulando questi propositi e da quale punto d’attrazione state effettuando le vostre scelte o dando inizio alle vostre nuove sane abitudini.

Ho deciso di parlare di questo oggi perché ho notato che quando la gente parla dei buoni propositi per l’anno nuovo i toni sono più negativi che positivi, senza che se ne rendano conto, ad esempio:

“Ah, ma quest’anno le cose cambieranno perché io non ci sto più a farmi mettere i piedi in testa”

“Ah, quest’anno sarà diverso! Non ho più intenzione di avere tutte queste preoccupazioni riguardo al denaro”

“Quest’anno non sarà come l’anno scorso, sono cambiata adesso! Non faro più …. non andrò più…. non dirò più…” etc.. etc…

Rileggete con attenzione questi “buoni propositi” sono davvero buoni? Di certo sembra esserci sicurezza e decisione nel tono! Queste persone sembrano così determinate che pensereste che mai niente e nessuno potrà fermarli quest’anno. Invece saranno i primi a lamentarsi al prossimo Capodanno. Perché? Rileggete questi “buoni propositi” ancora una volta e noterete come questi siano delle belle affermazioni negative, che non faranno altro che farli cadere negli stessi errori!

Le frasi come sopra nascono da una grande scontentezza per l’anno appena finito e per tutte quelle cose che non sono andate come avremmo voluto. Infatti se osserviamo bene l’attenzione è ancora tutta rivolta a tutto ciò che non vogliamo invece che a quello che vogliamo, anche se crediamo di parlare di cambiamento.

È naturale che, quando siamo focalizzati su tutte quelle cose che ci hanno creato dolore o scontentezza e gridiamo che non permetteremo più a niente e nessuno di ferirci o di trattarci in un certo modo, tutto quello che non vogliamo nella nostra vita diventa chiarissimo.

A questo punto però si dovrebbe fare il passo successivo, che è quello di stilare la lista delle cose che vogliamo nella nostra vita, e prendersi del tempo per visualizzare la vita che vorremmo. Molta gente, invece e purtroppo, non passa mai a questa fase, o perché hanno paura di essere chiamati sognatori o perché in realtà non credono che le cose cambieranno mai, dato che l’evidenza della realtà che vivono continua a raccontare la solita vecchia storia!

Invece è proprio questo che li farà cadere negli stessi errori del passato e che non farà mai cambiare la realtà che vedono davanti ai loro occhi.

Quindi state bene attenti quando formulate i vostri nuovi propositi per quest’anno e siate sicuri di stare formulando delle affermazioni positive e che vi state focalizzando su come vi volete sentire e non sul come non volete sentirvi più!

Perché se continuiamo a porre l’attenzione su quello che non vogliamo più la Legge d’Attrazione ce ne darà ancora e ancora, perché quelle cose che non vogliamo stanno dominando la nostra vibrazione.

Se vogliamo che il 2012 sia davvero diverso, dobbiamo solo pensare alle cose di cui vogliamo fare esperienza e parlare solo di quelle cose, immaginarle, visualizzarle, scriverle, sognarle e sentirle già vere.

Il passato non esiste più, abbiamo solo il momento presente, in cui abbiamo sempre l’opportunità di scegliere un nuovo punto d’attrazione.

Buon 2012 a tutti!

Mariù

P.S. Il prossimo articolo sarà: “Buoni Propositi secondo Abraham-Hicks” – non perdetevelo!!

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